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20.01.09 - Conferenza su Enrico Pea
A Querceta (Lu) Sabato Conferenza su Enrico Pea Versiliese e Apuano presso la Sala Cope in Piazza Pellegrini a Querceta (Lu) Redattore Enrico Baldi. Secondo appuntamento, sabato 10 gennaio, ore 16.30, Sala Cope - Piazza Pellegrini (Querceta) con il XVIII ciclo di conferenze organizzate dall’Istituto Storico Lucchese - Sezione Versilia Storica. La conferenza, tenuta da Enrico Baldi avrà come tema “Enrico Pea Versiliese e apuano” , celebrando così, a 50 anni dalla morte, lo scrittore versiliese.Pea dopo una vita avventurosa e raminga, ritornato dall’Egitto, approdò nuovamente alla sua terra natìa alla quale lo legò sempre uno struggente affetto di figlio. Pea ha ben chiari i confini della Versilia che per lui è la fascia pianeggiante fra il Cinquale e Motrone coronata dalle Apuane. Non è però chiuso in un campanilismo paesano; le sue esperienze e le amicizie artistiche lo fanno frequentare anche altri territori a partire da quelli limitrofi. Così allargherà la sua “terra” da un lato verso Viareggio, Lucca e Pisa, dall’altro verso Massa, la Lunigiana e la Liguria. Se si considerano i componenti della Compagnia di Apua, nella quale Pea aveva il ruolo di “Sacerdote degli scongiuri”, li vediamo infatti in prevalenza rappresentanti di questo territorio.Dei paesi vicini, il più affine alla Versilia, a parte il dialetto, per tradizioni e tessuto sociale, è Montignoso e non sorprende che Pea, dopo le “Fole”, intitoli “Montignoso” la sua seconda opera, e fra la Versilia e Montignoso, nella zona del lago di Porta, ambienti le vicende di Palmirina, “La Maremmana”. Anche la passione per il “Maggio” lo portò a stringere rapporti di amicizia e collaborazione con i Maggianti di Montignoso (oltre che con quelli della Lucchesia e della Lunigiana). Infine, l’amicizia con Pietro del Giudice porterà Pea a spostare al Pasquilio il Premio di Poesia Alpi Apuane che, dopo la morte dello scrittore prenderà il nome di “Lerici - Pea”.
Per informazioni sull’attività dell’Istituto Storico Lucchese-Sezione Versilia Storica: Luigi Santini-direttore luigisantini@tin.it
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